Wed, 25 November 2020  

Gente

2. Vecchio col bastone
(Marco Zappa 1999 - Palau Sardegna, luglio 1998)


Vecchio col bastone
che ricordi il tuo passato,
sei entrato, hai salutato,
ti sei seduto e hai cominciato...
    della tua guerra e degli aratri,
    dei raccolti a gran fatica,
    del foraggio e del grano,
    della tua terra abbandonata.

Vecchio col bastone
che ricordi il tuo vissuto,
nei tuoi occhi un baleno,
nel tuo racconto sei rinato.
    E qui nel bar, un po' smarriti,
    ci siamo noi ad ascoltare
    all'improvviso accomunati
    da queste magiche parole.

        Gente come te che lavorava,
        gente come te che faticava,
        gente come te che non sceglieva...
        Gente come noi...

Vecchio col bastone
che ricordi il tuo passato,
tu sai bene che anche oggi
    non è meglio che in passato,
    queste guerre senza fine,
    quelle droghe sempre nuove,
    le montagne di rifiuti,
    e nelle strade, i disoccupati...

        Gente come te che lavorava,
        gente come te che faticava,
        gente come te che non sceglieva...
        Gente come noi...

Vecchio col bastone
che ricordi il tuo passato,
ti sei fermato, ci hai ascoltati,
ma non credo che ci hai capiti.
    Sei convinto che ai tempi tuoi,
    con l'aratro e con i buoi,
    quella vita era più dura
    e la gente più matura.
    Sei convinto che ai tempi tuoi,
    i problemi eran più veri
    mentre invece tutti noi
    l'abbondanza ci ha traditi.

        Gente come te che lavorava,
        gente come te che faticava,
        gente come te che non sceglieva...
        Gente come noi...
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