Wed, 25 November 2020  

Gente

7. Notte infernale a Belgrado
(Marco Zappa 1999 - da una corrispondenza RSI di Dragan Petrovic)


«Abbiamo trascorso una notte da incubo.

Prima esplosione, 22.40,
risponde contraerea iugoslava,
vera battaglia sui cieli di Belgrado.
È scomparso segnale TV serba.
è stato distrutto torre televisivo
del ripetitore sulle alture Davala:
è stata distrutta una parte di nostra gioventù,
ci ricordiamo come siamo stati meravigliati,
anni '60, quando guardavamo tutta Belgrado,
dalla cima di appena costruito torre.
Un altro tentativo di dormire.

2.20, sopra tetto di nostra casa,
rumore di «Tomahawk»
e fortissima esplosione un km lontano,
colpito di nuovo Ministero Interni:
paura, perché dista pochi metri
ospedale con reparto di maternità.
Subito dopo, altre due missili.
Sono stato sulla finestra,
ho sentito due esplosioni
e una forte ondata d'aria:
è colpito sede dello stato maggiore
dell'esercito.
È sparito segnale di TV privata «Studio B».
Invece di 11 programmi, da 1 fino a 9,
schermi neri.
Non amo molto la TV,
ma adesso sento che mi manca q'cosa.
Un altro, terzo tentativo di dormire un po',
domani si deve lavorare.

5.30, è bomba, sta crollando nostra casa:
trema tutta, non è bomba,
è una forte scossa di terremoto.
Qualcuno a casa chiede
se NATO può provocare anche il terremoto.

Una notte infernale a Belgrado.»
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